Dall’incontro dell’Equipe di Settore con le C.R.E.  del 24 settembre 2009.

 

Carissimi amici equipeirs

corresponsabili, insieme a noi dell’equipe di settore, del cammino e della crescita del  Movimento dell’Equipes Notre Dame.

 

Anche a noi è capitato, in questi 10 anni di cammino in equipe, di svolgere il servizio di Coppia responsabile, ma mai come in questi ultimi due anni ne abbiamo apprezzato il significato, rivisitandone il ruolo e l’importanza.

Sono sicuramente passati i tempi evocati da padre Caffarel, quando la coppia responsabile di equipe aiutava le altre coppie a vivere bene il cammino END, a creare un clima di amicizia, a praticare l’aiuto reciproco, a progredire nella fede. O Forse tutto questo in qualche equipe avviene ancora.

Nella nostra esperienza passata, però, il ruolo di coppia responsabile svolto da Claudia e Renato è stato principalmente incentrato a:

-         tenere a mente il calendario degli incontri, avvisando qualche giorno prima l’arrivo del pre-incontro;

-         preoccuparsi di avvisare tutti per comunicare eventuali variazioni del calendario;

-         passare notizie e informazioni;

-         fare qualche telefonata, qualche volta all’ultimo minuto, per avvisare che il giorno dopo c’era la giornata di settore;

-         ricevere di tanto in tanto la visita della coppia di collegamento.

 

Tutto ciò rappresenta sicuramente un servizio molto importante, sarebbe un vero caos se non ci fosse una coppia di riferimento, ma siamo un lontani dall’idea che si era fatta padre Caffarel sul ruolo della Coppia Responsabile.

In fondo è una coppia come tutte le altre, con i suoi limiti, con le sue difficoltà, e poi c’è sempre il rischio di essere fraintesi, di non avere lo spazio, di adagiarsi sugli altri, di lasciarci prendere dalla stanchezza.

Il Vangelo che abbiamo ascoltato oggi ci invita ad imitare Gesù, mettendoci al servizio dei nostri fratelli equipiers, compagni di viaggio.

E’ per questo che ci siamo domandati se il servizio di coppia responsabile può essere in qualche modo una risposta all’invito di Gesù a lavarci i piedi gli uni gli altri.

Forse sì, ma, probabilmente, molto dipende dall’atteggiamento e dai sentimenti con cui ci si accosta al servizio.

E’ ancora padre Caffarel che ci illumina con le sue intuizioni:

Ciò che deve prevalere nell’atteggiamento e nei sentimenti è la “riconoscenza”.

Quando nel metterci al servizio degli altri richiamiamo l’insegnamento di Cristo, non possiamo non essere colpiti dalla sua generosità, dai suoi doni, dal suo sacrificio d’amore.

Dio ci ha ricolmati di doni e non cessa di farcene.

Se il nostro cuore è aperto a Lui, la nostra riconoscenza sgorga spontaneamente verso di Lui.

Al suo amore che dona risponde il nostro amore che riconosce e ringrazia.

 

A ciascuno di noi, dunque, in base alle proprie virtù, il discernimento su quali potranno essere, quest’anno, le attività, le iniziative, le azioni, i buoni propositi, l’impegno per lavarci i piedi gli uni gli altri al servizio dei nostri compagni equipiers, imitando l’esempio che ci ha donato Gesù.

Qualcosa sicuramente ci verrà in mente, qualcosa metteremo in pratica, senza timori, spinti solo dal desiderio di fare dell’equipe una vera e grande scuola di carità.

La carità quindi come cemento delle nostre equipes, del nostro settore, della nostra comunità cristiana. Sarà così che sperimenteremo come la forza dei cristiani uniti sia di straordinaria potenza: “se due di voi sulla terra si mettono d’accordo per domandare qualunque cosa, in verità essi l’otterranno dal Padre mio che sta nei cieli”.

Lo abbiamo ripreso sulla lettera di invito di questo incontro: cominciamo con grande slancio il servizio nel Movimento, nella consapevolezza che, come dice padre Caffarel, … in ogni cellula di Chiesa, in ogni ecclesia, l’anima della grande Chiesa è presente, vivente, impaziente di dispensare e di sviluppare tutte le sue aspirazioni di santificazione”.

 

Non ci resta che augurarvi e auguraci buon cammino e buon servizio fatto di tanta gratitudine al Signore nostro Dio.

 

Ugento, 24 settembre 2009

 Con affetto

Claudia e Renato

 

CALENDARIO ANNO 2009 – 2010

 

SETTEMBRE 2009

GIORNO E ORA

LUOGO ED EVENTO

Giovedì 24

ore 19,00

Presso la parrocchia San Giovanni Bosco (Oratorio) – Ugento.

Incontro dell’Equipe di Settore con le C.R.E. entranti. Consegna del calendario 2009-2010 e delle cartelline verdi.

 

OTTOBRE 2009

Domenica 18 ottobre 2009, ore 9,00

Presso i locali parrocchiali della Chiesa di Gesù Risorto in Acquarica del Capo.

GIORNATA DI SETTORE (sono invitati a partecipare tutte le coppie e i consiglieri spirituali).

 

DICEMBRE 2009

Dicembre 2009 (secondo il calendario delle Diocesi)

GIORNATA DI PREGHIERA CON IL VESCOVO.

 

FEBBRAIO 2010

06 e 07  febbraio  

Luogo da definirsi.

Equipe regionale nel settore Santa Maria di Leuca A.

Tutte le coppie del settore sono invitate a partecipare all’incontro di amicizia di sabato sera 6 febbraio, per l’accoglienza dell’equipe regionale.

Ad alcune coppie verrà chiesta la disponibilità ad ospitare, per la notte, le coppie dell’equipe regionale

 

MARZO 2010

Domenica 7, ore 9,00

Luogo da definirsi.

GIORNATA DI INTERSETTORE

Quaresima 2010 (secondo il calendario delle Diocesi)

GIORNATA DI PREGHIERA CON IL VESCOVO.

 

GIUGNO 2010

Domenica 20 giugno

Luogo da definirsi.

GIORNATA SPIRITUALE E.N.D.

Bilancio di fine anno con passaggio di consegne