|
|
PEREGRINAZIONE
DELL’IMMAGINE DELLA MADONNA IMMACOLATA
SINO AL 19
FEBBRAIO
|
|
E’
ciò che troviamo scritto nella Carta dell’Equipe Notre
Dame. Far parte del movimento, quindi, significa prendere coscienza di ciò ed
accogliere questo importante suggerimento. Guardando
Maria, scopriamo come possiamo vivere da salvati: donando la nostra vita,
dicendo “sì” al progetto di Dio. L’immagine
passerà da famiglia in famiglia, sostandovi per una settimana e dando, così, l’opportunità
di creare comunione tra le coppie del movimento e di intensificare la nostra
preghiera personale, di coppia, di famiglia e, perché no, anche di
equipe. Il
settore non dà nessuna indicazione ne su come potrà
svolgersi la sosta della Madonna nelle case, ne sul rito per il passaggio
dell’immagine da una coppia all’altra. Il tutto viene lasciato alla libertà
di ciascuna coppia che, nella semplicità, potrà vivere i due momenti come
meglio crederà. |
|
|
Su
questo registro, infine, sarà annotata la storia della peregrinazione della
Madonna. Le coppie che
la ospiteranno indicheranno il periodo e il loro nome, ma
potranno scriverci anche dei piccoli pensieri, preghiere, intenzioni
particolari, messaggi, attaccarci fotografie. Anche qui la massima libertà. |
“Maria, donna dei nostri giorni”, la
chiama così don Tonino, il quale, attraverso i suoi scritti, ci aiuta a trovare
un significato più profondo alla peregrinazione dell’immagine.
“Maria, donna dei nostri giorni. Maria, la vogliamo
sentire così. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni
antiche e di usanze popolari. Che, attraverso le coordinate di due o tre nomi,
ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire
consanguineo con quasi tutta la città. Vogliamo vederla così. Immersa nella
cronaca paesana. Con gli abiti del nostro tempo. Che non mette soggezione a
nessuno. … Donna di ogni età: a cui tutte le figlie di
Eva, quale che sia la stagione della loro vita, possano sentirsi vicine.”. *
L’immagine
della Madonna, posta nelle nostra case, dovrà
rappresentare una presenza familiare, in grado di trasformare l’ordinarietà della nostra vita nella straordinarietà del
dono della vita che Dio ha posto in noi.
“Maria, donna del
silenzio.
… Nel Vangelo parla appena quattro volte. All’annuncio dell’angelo. Quando
intona il Magnificat. Quando ritrova Gesù nel tempio. E a Cana
di Galilea. Poi, dopo aver raccomandato i servi delle nozze di dare ascolto
all’unica parola che conta, lei tace per sempre.
Santa Maria, donna del silenzio, riportaci
alle sorgenti della pace. Liberaci dall’assedio delle parole. Da quelle nostre,
prima di tutto. Ma anche da quelle degli altri…facci comprendere che, solo
quando avremo taciuto noi, Dio potrà parlare.”. *
La
presenza dell’immagine diventi per noi motivo per cercare il deserto,
personale, di coppia, di famiglia, per ritrovare la pace nella preghiera, vero
dialogo con Dio.
“Santa Maria, donna della strada, come
vorremmo somigliarti nelle nostre corse trafelate, ma non abbiamo traguardi.
Siamo pellegrini come te, ma senza santuari verso cui andare. Siamo più veloci
di te, ma il deserto ingoia i nostri passi. …, ci manca nella bisaccia di
viandanti la cartina stradale che dia senso alle nostre itineranze.
Santa Maria, donna della strada, fa che i nostri sentieri siano, come lo furono
i tuoi, strumento di comunicazione con la gente, e non nastri isolanti entro
cui assicurare la nostra aristocratica solitudine.”. *
Usciamo
dalle nostre case e mettiamoci in cammino per portare al mondo intero la buona
novella.
Guidati
da Maria nostra madre, non ci resta che augurarci una santa peregrinazione alla
sequela di Cristo.
Chiesa di San Nicola Magno
in Salve, lì 18 gennaio 2009
L’equipe di settore
Doriana e Salvatore Ancora Lucia e
Quintino Rizzello
Antonella
e Cesare Ponzo Immacolata e
Cesare Bitonti
* Tratto dal libro “Maria, donna dei nostri
giorni” di don Tonino Bello.
IN CAMMINO CON MARIA
|
|
Benedizione dell’Immagine
della Madonna Immacolata e del registro. Domenica 18 gennaio 2009, nella Chiesa di San Nicola Magno in
Salve, durante la celebrazione della Santa Messa e alla presenza di tutto il Settore,
don Stefano Rocca, C.S. dell’Equipe di settore, assistito da don Gionatan De Marco, C.S. delle Equipe di Salve 1 e 2,
benedice l’immagine sacra. L’immagine portata da Claudia e Renato Ponzetta,
C.R.S., inizia così la sua peregrinazione nelle
famiglie del nostro settore. |
|
|
L’immagine viene affidata a Franca e
Donato Cucinelli dell’Equipe di Acquarica 1. Vi sosterà dal 18 al 22 gennaio 2009. Non c’è preghiera senza Carità. Benvenuta nella nostra casa o Maria, Madre di Gesù e Madre
nostra. Benedici
noi che la abitiamo e aiutaci ad essere accoglienti
e generosi con tutti quelli che busseranno alla nostra porta. Tu hai
voluto essere l’umile serva del Signore accogliendo nel tuo grembo Per mezzo
tuo il Figlio di Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi portandoci la
salvezza. Che anche
nella nostra casa abiti La sua luce guidi i nostri passi, illumini il nostro agire
quotidiano, affinchè tutto facciamo
con amore e per amore. Amen |
|
|
Dal 22 al 29 gennaio l’immagine entra nella casa di Stefania
ed Ernesto Santoro dell’equipe di Taurisano 4. Nella foto viene immortalata la cena dell’incontro di pilotaggio
n. 8. E’ passato un anno e il pilotaggio è finito. Il settore ringrazia la coppia di pilotaggio Maria e Luigi
Lecci dell’Equipe di Presicce 2 per il prezioso
servizio svolto e augura un santo cammino alla nuova equipe, che è composta
da: - don Salvatore Chiarello; - Stefania e Ernesto Santoro, i padroni di casa; - Coltura e Antonio Preite, nuova C.R.E.; - Antonella e Fernando Santoro; - Flora e Giovanni Di Seclì; -
Nadia e Antonio Scarlino. A U G U R I
!!! |
|
|
Dal 29 gennaio al 5 di febbraio l’immagine
viene accolta a Presicce, nella casa di Gina e Gaetano De Ronzis della
Presicce 1. OH MARIA,
VERGINE BEATA! Grazie
per aver permesso a noi poveri ed umili peccatori, di ospitarti
nella nostra casa, seppure per un brevissimo periodo. Con Ora che ci hai lasciato per portare Ancora grazie Vergine Maria! Gina e Gaetano DE RONZIS (Equipe 1 – Presicce) |
|
|
Dal 5 al 12 febbraio, “ Ave o Maria, madre amabile che entri oggi
nella nostra casa, sei la benvenuta tra noi; la tua presenza rafforza il
nostro impegno a svolgere con amore il servizio disinteressato verso tutta la
comunità; rinvigorisce l’amore fraterno che lega le coppie della nostra
equipe; ci rende un’unica famiglia che vive nella gioia l’incontro con Gesù
Tuo amatissimo figlio”. |
|
|
Dal 12 al 19 febbraio, l’immagine si ferma
ad Ugento, nella casa di Maria e Dario Franza dell’equipe di Gemini 1. |