Storia End nella nostra diocesi……..continua
E’ nostra intenzione pubblicare, in ogni numero, notizie sulla nascita e l’evolversi della storia del Movimento END nella nostra diocesi .
Per realizzare questa iniziativa abbiamo bisogno della collaborazione di tutti.
Ad ogni équipes verrà richiesto di preparare un breve profilo, rispolverando ricordi e vissuti significativi che hanno segnato il suo cammino.
1^ Parte - Le origini
Premessa
Nel 1975, terminata la chiesa nuova con le opere parrocchiali in Acquarica del Capo, ci mettemmo tutti di buona lena, parroco e fedeli, per rinnovare spiritualmente la nostra comunità cristiana, nella fedeltà agli insegnamenti del recente Concilio Vaticano II, agli orientamenti dell’Episcopato italiano e alle direttive pastorali del Vescovo della nostra diocesi .
Come parroco (sin dal 1962) avvertivo l’urgenza di qualche proposta spirituale forte rivolta alle famiglie e, in particolare, ai coniugi per un loro cammino cristiano in coppia .
Nel 1978 il Signore mi fece incontrare, in un Convegno pastorale Nazionale , don Vincenzo Antonazzo, parroco di Neviano, che mi parlò con entusiasmo dell'esperienza END nella sua parrocchia e mi propose di sperimentarla anche in Acquarica.
Inizio
Nel 1980 venne a trovarmi una coppia dell’END di Neviano, Gino e Maria Simone, infaticabili e convinti missionari della proposta spirituale ai coniugi nell'End.
Invitai una decina di coppie acquaricesi e feci illustrare dai coniugi Simone la proposta End.
Sette coppie accettarono di cominciare il cammino riunendosi ogni mese sotto la guida della coppia pilota Uccio e Sarina Fiorito, anch'essi dell'End di Neviano.
Alla fine del “noviziato” di un anno e mezzo erano rimaste sei coppie (tutt’ora insieme e in cammino ).
In cammino
Grazie alla preziosa , forte e fedele guida dei coniugi Fiorito (ai quali siamo tutt’ora riconoscenti per la donazione, la disponibilità, il sacrificio anche economico con cui ci hanno seguito per più di un anno, venendo puntuali a tutte le nostre preriunioni e riunioni mensili) abbiamo potuto approfondire e cercato di applicare i consigli del metodo End e ci siamo arricchiti dell’esperienza multiforme degli altri équipiers nelle riunioni a vari livelli: di equipe, di settore, nazionali e internazionali.
Il Consigliere Spirituale
Anch’io, come C.S., ne ho ricavato (e ne ricavo) tanto bene per la mia vita spirituale e per la mia attività pastorale, vivendo la mia vocazione sacerdotale insieme alla vocazione matrimoniale degli équipiers, tutti in tensione verso la comune santità: uniti in Cristo.
End, movimento missionario
All’inizio dell’esperienza End molti miei parrocchiani, specie i collaboratori più vicini, si lamentavano con me perché dedicavo troppo tempo a un gruppetto di coniugi (7 coppie su 5000 parrocchiani!) che, tra l’altro, non prestavano nessun servizio nella parrocchia, ricevevano e non davano, erano chiusi in se stessi , si riunivano solo a livello di amicizia , più per motivi psicologici che spirituali.
“Aspettate, date tempo al tempo” rispondevo a tutti.
Dopo tre anni di cammino, di vita ad intra, ogni équipiers della nostra end, contagiato anche dall’esempio di tanti altri équipiers incontrati nelle varie sessioni, cominciò, da solo o in équipe, a offrire al parroco la propria disponibilità per alcuni servizi (parrocchiali o diocesani)nella comunità cristiana, sempre in coppia o in settori specifici della pastorale familiare: preparazione dei genitori ai sacramenti dei figli, corsi di preparazione al matrimonio per i fidanzati, festa della famiglia, accoglienza, affido.….
Donum Fidei: la diffusione dell’END…
All'interno dell'End, sempre continuando il cammino spirituale personale e di coppia e il servizio di guida nel Movimento, si sentì il desiderio e il bisogno di trasmettere ad altre coppie quanto ognuno aveva scoperto e ricevuto : il "dono della fede" dice Paolo VI.
Cominciò così l’impegno della diffusione, individuale e come équipe: così avvenne anche la diffusione del cristianesimo nei primi secoli (cfr. Atti degli apostoli).
A tutt’oggi la nostra diocesi pullula di équipes End, figli e nipoti di “Acquarica 1”.
...anche in Africa
Anzi la stessa passione e convinzione sull'utilità del Movimento END per il cammino spirituale delle coppie cristiane, l' ho portata anch'io in Africa, quando sono andato missionario Fidei Donum in Rwanda nel 1991. Tre anni dopo (1994) sono riuscito a far partire la prima équipe End "Ndera 1".
Il tragico genocidio del 1994 l'ha decimata: ad appena tre mesi dall'inizio, sono restati in vita solo 3 coppie su 7. Ma nel 1996 è risorta e si è allargata .
A tutt'oggi sono già sette le nuove équipes End impiantate in due delle diocesi del Rwanda, tutte figlie di "Ndera 1", a sua volta figlia di "Acquarica 1".
Giovanissime e fragili équipes, queste rwandesi, (per le difficili situazioni culturali, sociali, economiche, politiche...) impegnate serenamente nel cammino spirituale di coppia proposto dall'End, ma ancora bisognose di aiuto e di incoraggiamento.
Don Tito Oggioni Macagnino
Missionario F.D.in Rwanda dal 1991
Consigliere Spirituale End
2^ Parte - Primi passi .
Le END nella nostra Diocesi sono una realtà ricca e dinamica, un'esperienza di chiesa e di fede che, come abbiamo appreso dalla testimonianza di don Tito pubblicata nel numero precedente , affonda le sue radici nel
1980-81 con la nascita della prima equipe nella zona: Acquarica 1.
E' così che il Movimento END, nella nostra Diocesi , comincia a muovere i primi passi.
Da questo momento la sua evoluzione si intreccia con la storia delle prime équipes già presenti nel Salento (Neviano 1 e 2, Nardò 1, Maglie 1), le quali insieme a Corato 1, dal 1980, costituiscono il Settore Puglia (responsabili Gino e Maria Simone di Neviano).
A Neviano l'END aveva cominciato a prendere timidamente l'avvio nel 1973 ad opera di Don Vincenzo Antonazzo e grazie alla collaborazione di alcune coppie di Asti e del loro consigliere Don Beppe Stefanino che, durante il soggiorno estivo, si erano prestati per una prima informazione ad un gruppo di coppie. Nello stesso autunno erano nate così le prime due equipe Neviano 1 e 2, pilotate, prima, in modo epistolare dai coniugi Lisa e Virgilio Maccone e, successivamente, da Licia e Osvaldo Bernardi di Roma, questi ultimi facendo spesso la spola Roma – Neviano.
Dopo la nascita dell'equipe Acquarica 1, dal 1981 al 1990, altri sacerdoti e altre coppie si lasciano coinvolgere in questa nuova esperienza: comincia così nella nostra diocesi una splendida primavera.
Anno dopo anno le end si diffondono numerose grazie alla disponibilità di coppie molto motivate che, seppure da pochi anni in équipe, si rendono disponibili per il servizio di diffusione, di collegamento e di pilotaggio di nuove équipes.
Nel 1984 nasce Acquarica 2, pilotata ancora da Uccio e Sarina Fiorito. Questa seconda esperienza è destinata però a durare solo pochi anni (una coppia decide di continuare il cammino inserendosi nell'equipe Acquarica 1).
L'anno successivo, 1985, nella parrocchia di san Giovanni Bosco don Leopoldo De Giorgi accoglie con entusiasmo la proposta E.N.D. e dà l'avvio all'equipe Ugento 1, pilotata da Donato e Franca Cucinelli.
Per il triennio 1984 –87 i responsabili del Settore Puglia sono Uccio e Sarina Fiorito.
Intanto il Mov. continua a diffondersi in tutta la Puglia (Copertino 1 e 2, Corato 2, Lecce 1 e 2, Lequile 1 e 2, Martina Franca 1) così che nel 1987 si rende necessaria la prima divisione in tre settori :
-Settore Puglia comprendente equipes baresi e di Martina Franca ;
-Settore Lecce, comprendente équipes del Salento nord;
-Settore Salento, comprendente équipes del Salento sud.
Per il triennio 1987 – 90 la responsabilità del Settore Salento è affidata alla coppia Tito e Chiara Liquori , sempre di Neviano
Dal 1987 al 1989 don Mimmo Ozza promuove la nascita di Gemini 1, 2, 3 (due di queste interparrocchiali) pilotate da Donato e Franca Cucinelli e Uccio e Sarina Fiorito.
Nel 1988 per volontà di alcune coppie nasce Taurisano 1, pilotata dai coniugi Cosimo e Cecilia Cuppone di Neviano con il C.S. Don Pino Palanca di Maglie.
Nel 1989 nasce Acquarica 3, pilotata da Elisa e Ettore Piccinni.
Nel 1990 don Gino Morciano dà l'avvio a Corsano 1 e 2 pilotate rispettivamente da Donato e Franca Cucineli e Palma e Mario Cinelli.
La proposta E.N.D., col suo metodo e il suo messaggio specifico alla coppia, è la risposta ad un'esigenza pastorale dei sacerdoti coinvolti e ad un bisogno delle coppie di scrollarsi di dosso un tipo di cristianesimo abitudinario per riscoprire il senso e il significato del Sacramento del Matrimonio e vivere in modo più autentico la propria vocazione coniugale.
A colpire favorevolmente queste coppie sono le motivazioni intrinseche al Movimento stesso:
· la scoperta della Parola di Dio, incarnata nella Storia e vissuta nella storia quotidiana di ciascuna coppia, in una visione dinamica della vita cristiana;
· il metodo end, che mediante i suoi strumenti, impegna il singolo, la coppia e tutta l'equipe in un cammino di conversione permanente, pur nel rispetto dei ritmi e dei tempi di maturazione propri di ciascuno;
· l'appartenenza ad un Movimento che privilegia la formazione e la spiritualità, piuttosto che il "fare" e quindi l'azione;
· la vita d'équipe con tutte le occasioni che il Movimento offre.
Molte coppie delle prime équipes, con l'aiuto e l'incoraggiamento dei Consiglieri Spirituali, si impegnano a vivere nella gioia e nell'entusiasmo tutta la vita del Movimento stesso, partecipando numerose alle giornate di settore, agli incontri di preghiera, ai ritiri spirituali e di amicizia , alle sessioni nazionali e regionali.
In particolare le sessioni nazionali di Valdragone (San Marino), delle Pianazze (PC), di Rocca di Mezzo e di Nocera Umbra (PG) diventano occasioni privilegiate per sentirsi parte di una realtà più grande e per riflettere ed approfondire la propria vocazione coniugale alla luce della fede. Il ritrovarsi insieme, l'aprirsi alla comunione e all'amicizia sincera e disinteressata con fratelli équipiers di età, cultura, estrazione sociale e regioni geografiche le più differenti, l'intrecciarsi di esperienze e di testimonianze, favoriscono l'instaurarsi di rapporti umani autentici e indimenticabili che allargano il cuore e aprono alla fiducia e alla speranza.
continua
Franca e Donato Cucinelli
3^ Parte - In cammino .
Siamo nel 1990: il settore Salento continua la sua espansione nelle parrocchie della nostra diocesi grazie alla testimonianza e all'impegno delle singole coppie che in esso trovano la possibilità di una crescita spirituale personale e coniugale.
Intanto dal 1991 al 1995 la responsabilità del Settore è affidata alla coppia Anna e Carlo Scarcella dell'equipe Acquarica 1 e al C.S. Fra Rufino; nell'anno 1994-95, C.S. del Settore è don Tito Oggioni Macagnino.
In questo quadriennio sorgono nuove équipe mentre alcune interrompono il cammino.
Nel 1991 per volontà di don Gigi Ciardo nasce la prima èquipe Alessano 1 (pilotata da Franca e Donato Cucinelli); inizia il pilotaggio anche Ugento 2 (pilotata da Elisa ed Ettore Piccinni) col C.S. don Gino Morciano, parroco di Torre San Giovanni.
A Torre Paduli Don Giuseppe Indino avvia due equipe: Torre Paduli 1 (pilotata da Adriana e Totò Branca) e Torre Paduli 2 (pilotata da Maria e Gino Simone di Neviano)
Nel 1994 iniziano il pilotaggio Torre San Giovanni 1 (piloti Adriana e Totò Branca e C.S. don Gino Morciano) e Acquarica 4 (piloti Elisa ed Ettore Piccini, CS don Stefano Ancora).
Nel 1995 tutto il Settore Salento comprende 15 équipes effettive e 5 in pilotaggio.
La difficoltà di gestire un così numero elevato di equipes, con una dislocazione geografica piuttosto ampia e con due polarità ben distinte, fa maturare l'esigenza di procedere ad una divisione del Settore Salento.
Si giunge così alla formazione di due Settori distinti:
· il settore Salento resta legato alle équipes di Neviano e Nardo;
· nasce invece un nuovo Settore denominato " S. Maria di Leuca" comprendente équipes dislocate esclusivamente nella nostra diocesi . Ve ne sono 13: Acquarica 1 e 4, Taurisano 1, Ugento 1 e 2, Gemini 1 e 2, Torre Paduli 1 e 2, Corsano 1 e 2, Alessano 1, Torre San Giovanni 1.
La responsabilità di quest'ultimo Settore per il triennio 1995-98, è affidata alla coppia Rosina e Quintino Giannuzzi di Gemini 1 e al C.S. don Gino Morciano.
Anche in questo triennio il Movimento continua a diffondersi soprattutto in alcune parrocchie, dove l'esperienza positiva della prima équipe diventa contagiosa per numerose altre coppie.Iniziano così il pilotaggio:
· Alessano 2 , 3 e 4: pilotate rispettivamente da Maria e Dario Franza, Loreta e Cosimo Rizzello , Assuntina e Luigi Cucci, C.S. don Gigi Ciardo
· Corsano 3 e 4: pilotate da Luce e Marco Schiavano, Raffaella e Oronzo Nicolardi; C.S. Don Gerado Antonazzo
· Tutino 1: piloti Rosalba e Rocco Colella, C.S. don Mario Politi
· S.Eufemia 1: piloti Palma e Mario Cinelli, C.S. don Gino Morciano .
Nel 1998, a seguito di questa ulteriore espansione del Movimento si rende necessario dividere il Settore S. Maria di Leuca in due Settori gemelli:
1) S. Maria di Leuca A che comprende 9 équipes (Acquarica 1 e 4, Gemini 1 e 2, Ugento 1 e 2, Torre Paduli 1e 2, Taurisano 1), affidato a Adriana e Totò Branca dell'equipe Taurisano 1 e al C.S. Don Stefano Rocca .
2) S M. di Leuca B che comprende 10 équipes (Alessano 1, 2, 3, 4, Corsano 1, 2, 3, 4, S. Eufemia 1, Tutino 1), affidato a Rosanna e Biagio Orlando dell'equipe Corsano 1 e al C.S. don Gigi Ciardo.
In questo triennio il Movimento si arricchisce di altre equipe.
Concludono il pilotaggio :
· Presicce 2 ( piloti Rosalba e Rocco Colella, C.S. don Stefano Rocca)
· Taurisano 3 ( piloti Anna e Aldo De Pascalis, C.S. don Napoleone Di Seclì)
· Ugento 3 ( piloti Maria e Antonio Inguscio, C.S. don Stefano Rocca)
· Alessano 5 ( piloti Carolina e Francesco De Micheli, C.S. don Gigi Ciardo)
· S.Eufemia 2 ( piloti Bernadetta e Fernando Bello, C.S. don Gino Morciano)
Il resto a noi sembra ormai storia di oggi.
E' da sottolineare che, pur essendo l'END un Movimento di laici, nella nostra diocesi tutte le équipes sono sorte per volontà dei parroci, tuttora C.S. d'equipe. Ciò ha facilitato i contatti tra le équipes e la chiesa locale, tant'è che molte coppie sono impegnate in iniziative pastorali di vario genere: scoutismo, catechesi ai fanciulli, agli adolescenti e agli adulti, C.P.M., .
Questo breve excursus storico, ovviamente non ha pretese né di completezza, né di rigore scientifico. Abbiamo solo voluto "fare memoria" per non disperdere quel piccolo patrimonio costituito dall'impegno di tante coppie e di tanti sacerdoti che con passione, con fede e con speranza hanno contribuito al diffondersi del Movimento nella nostra diocesi.
La storia dell'END non finisce qui perché siamo più che convinti che il Movimento è ancora oggi capace di interessare molte giovani coppie e di proporsi come occasione privilegiata di crescita umana e spirituale. Questo avverrà nella misura in cui ogni èquipier matura la consapevolezza di mettere a disposizione degli altri quanto ha ricevuto:
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" .
Ci sentiamo un Movimento che resta aperto al futuro e che accoglie nella sua riflessione il valore della persona umana, il significato della coppia nella realtà di oggi e la sua missione nella Chiesa e nel mondo.
Ed allora, coraggio! Cerchiamo di essere "sempre pronti a render conto, a tutti coloro che ce lo chiedono, della speranza che è in noi".
Franca e Donato Cucinelli